Risk Management

Strumento di protezione ed incremento del Valore d’Impresa
Risk - Opportunity ManagementIl rischio è insito in qualsiasi cosa facciamo. Gli individui gestiscono continuamente i rischi, qualche volta consciamente, spesso inconsciamente; tutte le scelte che effettuiamo sono una più o meno consapevole gestione del rischio. Per quanto riguarda le imprese, in qualsiasi ambito esse operino, succede qualcosa di analogo solo che, svolgendo contemporaneamente molte attività, sono sottoposte ad un elevata e differenziata quantità di rischi.

Con il termine “rischio d’impresa” si intende l’insieme dei rischi inerenti l’attività dell’Impresa che ne influenzano il valore sia positivamente che negativamente.

Purtroppo la gestione dei rischi, in aziende medio piccole e non solo, avviene spesso in modo intuitivo basandosi sul buon senso e sull’esperienza personale e non in modo sistematico con l’ausilio di un modello strutturato.

Frequentemente nelle aziende i rischi vengono analizzati e gestiti nelle singole aree senza tener conto della loro interdipendenza; ciò comporta che la soluzione adottata risentirà fortemente della cultura dell’area/funzione in cui è stato gestito il rischio. Ad esempio un rischio mercato, molto probabilmente verrà analizzato e gestito dall’area marketing, coinvolgendo solo marginalmente le altre aree ( R&D, produzione, finanza, IT, etc,) su cui ricadranno inevitabilmente la scelte operate. Il rischio deve essere minimizzato in termini d’impresa e non di area /funzione.

Altro aspetto negativo che spesso incontriamo nelle aziende è che le analisi dei rischi vengono effettuate unicamente sulla base delle normative cogenti. Ciò è riduttivo e si limita ad allontanare le minacce ma non permette di cogliere le opportunità. A puro titolo esemplificativo, rendere un prodotto conforme alle vigenti normative ambientali evita problemi nel breve periodo, ma analizzare il suo ciclo di vita ed agire di conseguenza può portare a cogliere opportunità nel medio/lungo periodo.

Da quanto sopra esposto è evidente la stretta connessione che c’è fra gestione del rischio e valore dell’impresa. Il rischio è considerato parte integrante nella generazione del valore per gli “stakeholder” e la sua gestione, attraverso la valutazione delle cause e la misurazione degli effetti, diviene fondamentale per il successo di un’impresa. E’ quindi impensabile che nelle aziende i rischi vengano gestiti in modo estemporaneo, con visione parziale e nell’ottica di allontanare le minacce anziché cogliere le opportunità.

Una gestione dei rischi sistematica, globale ed orientata al miglioramento continuo si può ottenere implementando un modello di Risk Management.
Le tematiche di Risk Management hanno avuto una repentina evoluzione nell’ultimo decennio, proponendo, soprattutto nel mondo anglosassone, diversi modelli applicativi. Senz’altro il modello di riferimento più utilizzato, per la sua genericità e possibilità di essere applicato a tutti i tipi di organizzazione è stato quello conforme alla normativa Australiana/ Neozelandese AS/NZS 4360:2004 Risk Management.

Recentemente anche la ISO ha emesso una propria norma in materia, la ISO 31000: 2009 Risk management - Principle and guidelines, che richiama essenzialmente la suddetta norma australiana e ne mantiene la genericità.
Implementare ed utilizzare un modello congruente con la ISO 31000: 2009, per gestire i rischi d’impresa, vuol dire avere un approccio sistemico e strutturato che permette una chiara identificazione e conoscenza dei rischi, delle possibilità di accadimento e del loro impatto sull’azienda; il tutto accompagnato da un continuo monitoraggio volto a gestirne ogni sviluppo nel tempo.

Con tale approccio, i rischi possono creare opportunità, quindi creare valore e ricchezza per tutti i portatori d’interesse. Infatti sempre più spesso si parla di modelli di Risk/Opportunity Management.

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